I dati da analizzare per misurare le performance di un sito web

L’analisi dei dati di traffico di un sito web, è un’attività fondamentale per valutare l’efficacia delle strategie di web marketing attivate e il raggiungimento degli obiettivi prefissati. Ma quali sono i principali dati quantitativi, per un certo arco temporale, che occorre monitorare? Sicuramente non esiste una risposta univoca, ma alcuni dei più classici indicatori chiave  sono i seguenti:

  • numero totale delle pagine viste: sicuramente il dato più generico per valutare quantitativamente il traffico di un sito ;
  • numero di visite: la somma di tutte le sessioni di collegamento dei visitatori registrate in un determinato periodo;
  • numero di visitatori unici: il numero delle sessioni uniche;
  • media pagine viste per visitatore: si tratta di un sicuramente un buon indicatore dell’appeal del contenuto di un sito;
  • tempo medio sul sito: il tempo medio di permanenza di una visitatore su un sito, sicuramente correlato alla media pagine viste ;
  • frequenza di rimbalzo: tecnicamente denominato anche bounce rate, è il tasso di abbandono di una pagina web calcolato entro un periodo di tempo;
  • nuovi visitatori: il numero di visitatori nuovi rispetto al numero dei visitatori totali;
  • localizzazione del traffico: la provenienza del traffico di un sito web a livello geografico, con dati a livello di nazione, regione, città, etc…;
  • fonti del traffico: fondamentale per valutare la composizione tra accessi brand (ad esempio accessi diretti digitando il nome a dominio nel campo indirizzo di un browser, dai preferiti,etc…); accessi referral  (ad esempio provenienti da social network, blog,etc…), accessi a pagamento (ad esempio accessi ADWORDS, link sponsorizzati, etc…) e accessi da  motori di ricerca (google, bing, yahoo, etc…);
  • dispositivi utilizzati: per analizzare la suddivisione del traffico tra i dispositivi hardware utilizzati per navigare (personal computer, smartphone, tablet, etc…).

Non occorre dimenticare  che per tracciare tali dati è necessario munirsi di un sistema di gestione e analisi dei dati che consenta di avere i dettagli agli accessi del sito web oggetto di analisi. Senza alcun dubbio Google Analytics è uno dei strumenti più validi per effettuare la business intelligence dei dati di traffico di un sito web. Come alternative altri strumenti validi sono sicuramente Shinystats e Webalizer.

In ultima istanza, l’analisi dei dati è sicuramente una base  oggettiva per comprendere la salute dei tre asset su cui si basa il successo di un sito. In ordine:

  • Content: è ciò che fa maggiormente  la differenza, come in cucina dove senza buoni ingredienti è impossibile fare un piatto di successo;
  • Navigabilità: è cruciale che il content sia facilmente accessibile, con pochi clic e con la massima riduzione delle latenze;
  • Grafica: è la classica ciliegina sulla torta, sicuramente il layout gioca un ruolo fondamentale per rendere piacevole e quindi attrattiva la navigazione di un sito. Tuttavia si tratta di una condizione necessaria ma non sufficiente, soprattutto se non presenti le prime due.

E voi cosa ne pensate?per chi vuole confrontarsi su questo ed altri temi tecnologici vi segnaliamo il nuovo gruppo “Tecnologia & Innovazione

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